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L’immobile denominato Villa Magnolie è ubicato  al n.c. 6  dell’omonima via delle Magnolie,in zona centrale ed ambito residenziale in fregio al corso Cavallotti ed all’ampio contesto di giardini ed ex costruzioni alberghiere di pregio della fine del secolo.

Nel 2005 anche Villa Magnolie, di proprietà privata ed abbandonata da tempo è stata molto opportunamente acquisita al patrimonio della Provincia di Imperia e destinata  con il progetto attuato, alla nuova sede del Liceo Classico Cassini, in un’ottica illuminata di fruizione pubblica di compendi immobiliari di pregio e grande valore storico-culturale.

L’edificio è vincolato ai sensi della Legge 1089/1939 con notifica del 23.06.1934, ora Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, D.L.n°41 del 22.01.2004;

Il complesso edilizio di Villa Magnolie come visibile in oggi nel suo aspetto monumentale, e dopo l’accurato restauro eseguito, risulta da successivi ampliamenti di un originario villino commissionato dal signor Dufour intorno al 1860 al geometra  ed impresario edile Giovenale Gastaldi,progettista assai noto esecutore anche di altre ville a Sanremo dello scrittore inglese Edward Lear.

Il “Villino Dufour” era stato progettato come casa unifamiliare da affittare ai forestieri che venivano a svernare a Sanremo: nella “guida di Sanremo – 1876”a cura di Cesare da Prato,  viene infatti così descritto “…ha una stupenda positura,perché giacendo alle spalle di un amenissimo colle e fra foltissimi olivi, è riparato dai venti,per tal modo che, anche nelle più orride giornate dell’inverno, il termometro non segna che un’insensibile variazione di temperatura..”

In effetti, vuoi per la posizione “amenissima” ed il clima di Sanremo,vuoi per i confort offerti dalla villa, la stessa nell’autunno del 1874 venne ritenuta adatta ad ospitare il Principe Amedeo di Savoia il quale, asceso al trono di Spagna il 2 gennaio 1871,nel 1873  aveva già abdicato, e la moglie Maria Vittoria dal Pozzo, principessa della Cisterna,dal cospicuo censo e patrimonio, da tempo sofferente di tubercolosi.

Nella Villa Dufour i duchi d’Aosta con i tre figli trascorsero gli inverni del 1874 e 1875;ritornarono anche l’anno successivo,ma  in novembre la Duchessa d’Aosta morì;

Il sig.Eugenio Dufour proprietario di Villa Magnolie (alias Dufour) fece allora apporre una lapide sopra l’ingresso principale con la seguente iscrizione .” A S.A.A.R. MONSEIGNEUR LE DUC D AOSTA ET A SON AUGUSTE FAMILLE QUI ONT HABITE’ CETTE VILLA PENDANT TROIS SAISONS CONSECUTIVES. LE PROPRIETAIRE E.DUFOUR RECONNAISSANT « 

Successivamente (1903 circa) la villa veniva venduta al possidente Duca Gandolfo, , il quale commissionava e faceva realizzare  dall’arch.Pio Soli,già progettista del Castello Marsaglia, un ampliamento dell’immobile, pur non mutandone la destinazione d’uso a residenza per agiate famiglie di forestieri.

La struttura venne sopraelevata di un piano e vennero aggiunti i corpi di fabbrica laterali,mantenendo il disegno decorativo esterno (partizione delle bucature, fasce,lesene,ecc)

Nel 1923 la villa vide anche il soggiorno della Principessa Kadjar della dinastia degli Scià di Persia, il cui ultimo rappresentante Ahmad Shah si trovava a Sanremo quando venne deposto per un colpo di stato.

Nel frattempo il complesso edilizio così ampliato assunse il nome di Villa Le Magnolie e nella stagione 1925-1926 e divenne la residenza della corte dell’ultimo Sultano Ottomano Maometto VI,Yahid ud Din che, due giorni dopo aver emesso un proclama nel quale reclamava per sé la dignità suprema del califfato (massima autorità religiosa), moriva per attacco cardiaco; durante la veglia  e nei trenta giorni prima che la salma venisse inviata con il treno a Damasco via Trieste, tutti gli interni vennero saccheggiati, con asportazione di mobili antichi,arredi e suppellettili varie.

Dopo il 1928 villa Le Magnolie venne destinata a struttura scolastica per la numerosa popolazione inglese che allora era presente in città ed assunse il nome di “St.George’s School San Remo”; nel 1936 a seguito della rottura delle relazioni con il Regno Unito “reo” di aver proposto alle Nazioni Unite sanzioni contro l’Italia che aveva dichiarato guerra ed occupato l’Etiopia, la scuola venne chiusa.

Intorno alla metà degli anni ’50 vi venne insediata una scuola di ispirazione cattolica, l’”Istituto San Giorgio” ed in seguito una scuola Media Privata dei Padri Dottrinari che operò con fama di rigore e buona qualità di insegnamento fino agli anni ’80.

Dal settembre del 2009 è sede staccata del Liceo G.D. Cassini che ha la sede centrale nei pressi, in Corso Cavallotti, 53 a fianco del Municipio di Sanremo.

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